Cerca
  • Redazione | Il Pensiero

Cusano e la scienza


Autore:

Federica De Felice


Titolo [Ita]:

Cusano e la scienza


Title [Eng]:

Cusano and the science


Data pubblicazione: 2020

Fascicolo: LIX - anno: 2020/1 - pp. 197-210

Lingua: Italiano.

DOI: 10.1400/278365


Abstract [Ita]

In questo articolo l’autrice focalizza l’attenzione su due temi della riflessione cusaniana: la “quadratura del cerchio” e la “cosmologia”. Se la problematica cosmologica è affrontata da Cusano soprattutto nel secondo libro del De docta ignorantia, dove i principi della “dotta ignoranza” e della “coincidenza degli opposti” vengono applicati all’universo, alla vextata quaestio della quadratura del cerchio e a quella, ad essa equivalente, della rettificazione del cerchio sono dedicati molti scritti di matematica composti tra il 1445 e il 1460. In entrambi gli ambiti di ricerca, quel che emerge, al di là dei risultati, è un nuovo approccio alle questioni scientifiche, attraverso intuizioni e princìpi che, se pure non hanno contribuito, o soltanto in parte, ad ampliare la conoscenza, hanno avuto il potenziale di stimolare a un’ulteriore riflessione e a rompere con le teorie radicate, contribuendo a creare un clima di pensiero che, in maniera più o meno sotterranea e più o meno consapevole, ha aperto la strada alla modernità.


Abstract [Eng]

In this article, the author focuses her attention on two themes of Cusanus’s reflection: the “squaring of the circle” and “cosmology”. If the cosmological problem is addressed by Cusanus above all in the second book of the De docta ignorantia, where the principles of “learned ignorance” and the “coincidence of opposites” are applied to the universe, to the vexata questio of squaring the circle and to that, equivalent, of the rectification of the circle, many mathematical writings between 1445 and 1460 are dedicated to it. In both areas of research, beyond the results, a new approach to scientific questions emerges, through intuitions and principles that, even if they have not contributed, or only partially, to expand knowledge, they have had the potential to stimulate further reflection and break with traditional theories, helping to create a forma mentis which opened, in a more or less conscious way, the way to modernity.


Questo articolo può essere acquistato su Torrossa

http://digital.casalini.it/10.1400/278365

© 2020 by Inschibboleth edizioni - Roma

 

info@inschibbolethedizioni.com

ilpensiero@inschibbolethedizioni.com

  • w-facebook
  • Twitter Clean
  • White YouTube Icon