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  • Redazione | Il Pensiero

La politica estera americana e il Medioriente


Autore:

Fabio Nicolucci


Titolo [Ita]:

La politica estera americana e il Medioriente


Title [Eng]:

American foreign policy and the Middle East


Data pubblicazione: 2015

Fascicolo: LIV - anno: 2015 - pp. 225-232

Lingua: Italiano.

DOI: 10.1400/252584


Abstract [Ita]

Il medioriente è una regione del mondo privilegiata per studiare l'idea che l'America ha di sé e della propria collocazione nel mondo. Due le visioni. La prima è nella tradizione realista, ben rappresentata dalla dottrina kissingeriana delle relazioni internazionali. La seconda è la visione neoconservatrice, che rompe con questa tradizione in favore di un interventismo unilaterale. Questa seconda diventerà egemonica con George W. Bush che ne fa il cardine della sua risposta all’11 settembre. Essa nasce però non negli Usa ma in Israele per opera della destra israeliana, capeggiata da Benjamin Netanyahu. Con la Presidenza Obama è iniziata un'opera di destrutturazione di questa impostazione. La sua eredità politica più duratura sarà in questo senso lo storico accordo sul nucleare con l’Iran, che presuppone una concezione del nemico non esistenziale bensì negoziale.


Abstract [Eng]

The Middle East is a privileged region to study the idea that America has of itself and of its position in the world. The points of view are two. The first lies in the realist tradition, well represented by the Kissinger doctrine of international relationships. The second is the neoconservative conception, that breaks away from this tradition in favour of a unilateral interventionism. The latter will dominate during George W. Bush’s presidency, especially in his reaction to the September 11th attack. It wasn’t born in the USA, however, but in Israel by the Israeli right wing lead by Benjamin Netanyahu. With Obama’s presidency, a process of deconstruction of this approach has begun. Its most lasting political inheritance will be, in this sense, the historical agreement with Iran concerning nuclear energy, which presumes a negotiating and not existential conception of the enemy.

Questo articolo può essere acquistato su Torrossa

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